Impianto GPL per auto: quando conviene?

Impianto-GPL-per-auto---quando-convieneSe state pensando di acquistare una nuova auto a GPL o metano, oppure far effettuare la conversione della vostra vettura a benzina, bisogna innanzitutto capire quando e quanto, questo tipo scelta può essere conveniente e può risultare rispondente alle proprie esigenze.

Prima di poter prendere in considerazione una delle due opzioni precedenti, recandovi presso un concessionario o chiedendo ad un’officina specializzata la preparazione di un preventivo impianto GPL, vediamo quali sono i vantaggi di questo tipo di combustibile e i casi in cui conviene optare per l’alimentazione a gas.

Il GPL è, al momento, il combustibile fossile per autotrazione più economico.

Infatti, il costo al chilometro di un veicolo GPL è di gran lunga inferiore di quello della corrispondente versione a benzina della stessa auto.

Generalmente il costo chilometrico del GPL è circa la metà rispetto alla benzina, in poche parole con la stessa spesa è possibile percorrere il doppio dei chilometri, cosa che genera fin da subito un evidente risparmio.

  • Le auto alimentate a GPL sono più rispettose dell’ambiente in quanto il Gas di Petrolio Liquefatto è un idrocarburo ottenuto dal processo di raffinazione del petrolio direttamente per estrazione, utilizzando semplici procedimenti di separazione dal gas naturale.

Per questo motivo il GPL non contiene benzene o piombo, le sostanze più pericolose presenti nei carburanti tradizionali.

Il GPL, inoltre, ha livelli di emissioni di polveri sottili, i pericolosi residui della combustione che sono tra le principali cause di inquinamento nelle città, molto inferiori a quelli prodotti da benzina e diesel.

  • Grazie a queste sue caratteristiche “verdi”, che lo rendono un combustibile con impatto ambientale nettamente inferiore agli altri combustibili tradizionali, i veicoli alimentati a GPL possono essere utilizzati anche in occasioni di limitazioni al traffico conseguenti al superamento dei livelli di inquinamento atmosferico nelle città.

Infatti, rispetto a benzina e gasolio, l’impianto GPL riduce fino al 15% in meno l’anidride carbonica emessa, fino al 20% in meno di monossido di carbonio, per arrivare addirittura ad un 60% in meno di idrocarburi incombusti.

Per tale aspetti ecocompatibili, anche l’acquisto di auto a GPL (o a metano) è incentivato da agevolazioni statali che ricadono anche su alcune imposte provinciali e sulla tassa di circolazione (bollo auto).

  • Nel caso di conversione di un’automobile a benzina in una alimenta a GPL, i nuovi impianti forniscono efficienze maggiori rispetto a quelli in commercio qualche anno fa, inoltre i nuovi serbatoi hanno ingombri contenuti che permettono di essere installati al posto della ruota di scorta senza ulteriori modifiche da apportare all’auto.

Il GPL è una scelta da prendere in considerazione quando si percorrono molti chilometri all’anno, non meno di 25.000, oppure se si vive in città frequentemente sottoposte a limitazioni della circolazione, perché solo a queste condizioni si potrà trarre un effettivo beneficio da questo tipo di alimentazione.

Il costo dell’installazione di un impianto GPL, la sua particolare manutenzione e i controlli più frequenti cui devono essere sottoposte le auto a gas, devono essere opportunamente ammortizzati dall’utilizzo frequente dell’auto, cosa che permetterà di risparmiare sul costo chilometrico anche con l’incidenza di spesa dovuta ai costi appena citati.

Analogo discorso va fatto nel caso di acquisto di un’auto nuova con impianto GPL: il prezzo di listino più elevato rispetto ad un’analoga versione a benzina, deve poter essere “spalmato” su percorrenze chilometriche importanti che possano giustificare il maggior esborso all’atto dell’acquisto.

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